Al via il processo ceramico in realtà virtuale
Presentato il 17 febbraio all’Istituto Fermi di Modena il modello digitale promosso da ACIMAC, che porta la produzione ceramica in ambiente virtuale.
Con la conferenza stampa del 17 febbraio scorso, presso l’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi di Modena, è stato ufficialmente presentato il modello di processo ceramico in realtà virtuale promosso da Acimac in collaborazione con l’Istituto Fermi,
Fondamentale per lo sviluppo del simulatore è stato il contributo delle aziende associate ad ACIMAC, che hanno messo a disposizione il proprio know-how tecnico collaborando alla definizione dei parametri di funzionamento delle macchine, dei modelli di processo e dei contenuti industriali. Un lavoro congiunto che ha permesso di trasferire nel mondo virtuale competenze reali e aggiornate, rendendo il risultato finale uno strumento didattico di elevato valore.
Tutti i partner hanno espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando come la collaborazione abbia permesso di trasferire nel mondo virtuale competenze reali e aggiornate, rendendo il simulatore uno strumento didattico di alto valore.
Secondo Gian Paolo Crasta, Direttore generale di ACIMAC, “Questo progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra associazione, scuola, partner tecnologici e imprese. È stato possibile grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, a partire dalle aziende associate che hanno contribuito con contenuti e competenze fondamentali per rendere il simulatore uno strumento realmente aderente ai processi industriali, fino ad arrivare a scuola, insegnanti e studenti. Per ACIMAC la formazione è una priorità strategica: in un settore ad alta specializzazione come il nostro, investire nella preparazione dei giovani significa investire nel futuro dell’intera filiera. Ci auguriamo inoltre che questo strumento possa suscitare l’interesse delle aziende del settore, che potranno valutarne l’utilizzo anche per lo sviluppo di progetti e applicazioni in ambito aziendale”.
“L’iniziativa – affermano dall’Istituto Fermi risponde con efficacia alla necessità di formare profili professionali dotati di competenze tecniche allineate alle reali esigenze del mercato del lavoro. L’esperienza formativa generata rappresenta una risorsa essenziale per gli studenti degli istituti tecnici a indirizzo chimico, dei percorsi ITS e per i profili neo-assunti nella filiera ceramica, offrendo un’opportunità di apprendimento pratico difficilmente replicabile in contesti ordinari. Grazie alla leadership dell’Istituto Fermi, capofila della rete nazionale degli istituti tecnici a indirizzo chimico, e al supporto metodologico della Fondazione Golinelli, il prodotto sviluppato mira a valorizzare e diffondere il patrimonio tecnologico del distretto ceramico in tutto il sistema scolastico nazionale”.
"Siamo entusiasti di vedere come lo strumento basato sulla piattaforma Golinelli LiVE - Live Virtual Experience, possa trasformare l’esperienza formativa degli studenti dell’Istituto Fermi, portando la realtà virtuale al servizio dell’apprendimento tecnico e creativo. – ha dichiarato Eugenia Ferrara, Presidente di G-Lab S.r.L. e Vicedirettrice di Fondazione Golinelli.
“Il valore di questo progetto risiede nella capacità di trasformare soluzioni digitali avanzate in strumenti operativi per la crescita delle competenze e l’evoluzione dei processi industriali. In qualità di Centro di Competenza nazionale, BI-REX agisce come abilitatore di innovazione e di trasferimento tecnologico, operando come soggetto promotore e finanziatore per rendere l’adozione delle tecnologie più accessibile, anche attraverso servizi a prezzo agevolato erogati come Aiuti di Stato, a supporto della trasformazione digitale in chiave Industria 4.0”- ha concluso Massimo Pulvirenti, Project Portfolio Manager di BI-REX.
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