RAK Ceramics: primo semestre in crescita
Bene soprattutto il 2° trimestre, trainato dalla forte domanda sul mercato interno e nei mercati del Medio Oriente. Avviata con successo la nuova linea lastre.
Confermandosi tra i maggiori produttori mondiali di superfici ceramiche, sanitari, arredobagno e stoviglieria, RAK Ceramics ha chiuso i primi sei mesi del 2025 con risultati positivi in termini sia di ricavi sia, soprattutto, di redditività. Merito di un ottimo secondo trimestre in cui il gruppo emiratino ha messo a segno performance di rilievo, grazie alla forte domanda proveniente dal Medio Oriente e dal mercato interno, unita al miglioramento delle efficienze operative e ad un’efficace gestione dei costi.
Tra aprile e giugno, i ricavi di RAK Ceramics sono cresciuti del 6,4% rispetto al secondo trimestre 2024, raggiungendo 826,8 milioni di dirham (circa 192 milioni di euro) e con un margine di profitto lordo salito al 40,6%; l’Ebitda è aumentato del 17,5% (il margine sui ricavi è salito al 19,5%), l’utile ante imposte e l’utile netto hanno segnato rispettivamente un +45% e un +30% sul secondo trimestre 2024. La multinazionale di Ras-al-Khaimah archivia quindi il semestre con un fatturato consolidato di 1,6 miliardi di dirham (oltre 372 milioni di euro), in crescita del 2,9% sul primo semestre 2024, e un margine lordo salito al 40,2% del fatturato; l’Ebitda ha raggiunto circa 69 milioni di euro (296,4 milioni di AED; +2,9%) mantenendosi stabile al 18,5% dei ricavi; l’utile ante imposte ha segnato un +13% (151 milioni AED, oltre 35 milioni di euro) e l’utile netto si è attestato a 115 milioni AED, (circa 27 milioni di euro), segnando un +1,2% su base annua.
Bene tutte le linee di prodotto
Tutte le divisioni del gruppo hanno contribuito ai risultati positivi del secondo trimestre. Nel segmento Piastrelle, che incide per il 57% del fatturato totale, i ricavi sono cresciuti del 10% su base annua, trainati dalla forte domanda negli Emirati Arabi Uniti, con un contributo crescente dai canali a più alto margine, ossia progetti e retail. Il buon andamento del mercato domestico è stato determinante anche per l’aumento del 3,6% delle vendite nel segmento Sanitari, mentre le performance in Europa, Arabia Saudita e Africa hanno influito sull’incremento dei ricavi nel comparto Rubinetteria (+11,7%). Infine la Stoviglieria che, pur riportando un calo dei ricavi del 7,9%, ha migliorato il margine di profitto lordo grazie al maggiore volume di vendite verso le compagnie aeree e nel segmento Horeca di fascia alta.
I risultati sui mercati geografici
Europa, Medio Oriente e Asia si confermano i mercati di riferimento del gruppo.
Nel secondo trimestre i risultati migliori sono stati registrati sul mercato interno, che ha generato il 29,3% del fatturato con un incremento dei ricavi del 26,4% rispetto al secondo trimestre 2024.
Solida la crescita anche negli altri mercati mediorientali (+33,4%), trainati dalla forte domanda in Bahrein, Iraq e Giordania. In flessione, invece, le vendite in Arabia Saudita (-11,4%), sebbene con un miglior margine di profitto lordo grazie ad un mix di prodotti favorevole. Qui, peraltro, proseguono gli studi finalizzati alla realizzazione di uno stabilimento produttivo, a conferma della rilevanza strategica del mercato saudita per RAK Ceramics.
Anche l’Europa ha visto contrarsi le vendite (-3,2% nel trimestre, o -10,5% in valuta locale), penalizzate da una crescita stagnante, inflazione persistente e timori di recessione; debole soprattutto la domanda nel Regno Unito e in Italia.
Infine, India e Bangladesh, dove RAK Ceramics è presente con propri stabilimenti produttivi: in India la crescita è stata moderata (+2%, o +2,8% in valuta locale), favorita dall’espansione della rete di distributori; più sostenuto l’incremento in Bangladesh (+9,4% o +15,6% in valuta locale) dove, a fronte di segnali di ripresa del mercato, l’instabilità politica continua a influenzare negativamente le dinamiche di mercato e il sentiment economico generale.
Commentando i risultati, Abdallah Massaad, Group CEO di RAK Ceramics, ha sottolineato come la crescita dei ricavi e la forte performance operativa riflettano la forza e la capacità di adattamento del gruppo a livello globale.
“La nostra capacità di generare crescita sia in volume sia in valore nei mercati chiave – ha dichiarato Massaad – evidenzia la capacità di affrontare con successo le difficoltà nelle varie regioni, nonché l’efficacia della nostra strategia diversificata. I nostri team hanno dimostrato resilienza nell’adattarsi alle condizioni dei mercati locali, sfruttando le opportunità di crescita nelle regioni stabili e implementando misure correttive laddove necessario. L’orientamento verso soluzioni innovative e di alta qualità sta rafforzando i nostri margini e consolidando il nostro posizionamento competitivo. I nostri investimenti in tecnologia avanzata per rinnovare gli impianti e aumentare capacità produttiva continuano a migliorare l’efficienza e a stabilire nuovi standard di qualità. Guardando avanti, continueremo a innovare e ad accelerare le iniziative che rafforzeranno la nostra posizione sul mercato e sosterranno la redditività in tutte le divisioni.”
Tra gli investimenti, anche la nuova linea lastre
Nel primo semestre 2025 RAK Ceramics ha realizzato investimenti capitali per un valore di 156,2 milioni di dirham – oltre 36 milioni di euro – ossia il 60,5% in più rispetto al primo semestre 2024.
Il progetto più rilevante ha riguardato l’avviamento, nel mese di maggio, di un modernissimo impianto da 4 milioni mq/anno, dedicato alla produzione di lastre fino a 180x360 cm e spessori da 6 mm a 20 mm. Realizzato in collaborazione con Sacmi, la linea è equipaggiata con una PCR 2180 della famiglia Continua+, un forno di 300 metri di lunghezza (il più lungo in funzione in Medio Oriente), tecnologie per la smaltatura digitale e soluzioni automatizzate per il controllo qualità. L’impianto è progettato per assicurare la massima efficienza e sostenibilità del processo: il nuovo essiccatoio orizzontale a 7 piani è alimentato con il calore recuperato dal forno e la linea di confezionamento automatizzata utilizza il sistema di avvolgimento con cappuccio termoretraibile.
Sempre nel quartier generale di Ras-al-Khaimah sono in corso altri due progetti di ammodernamento impiantistico – uno nel settore piastrelle e l’altro nella fabbrica di sanitari – che dovrebbero concludersi entro il quarto trimestre 2025.
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