Restano moderatamente positive le prospettive per il settore delle costruzioni europeo, sebbene la crescita prevista sia inferiore rispetto alle stime di novembre 2025.
Pesante battuta d’arresto per la produzione cinese di piastrelle nel 2025, crollata sotto i 5 miliardi mq. In frenata anche l’export, mentre procede a ritmi serrati l’internazionalizzazione dell’industria ceramica cinese, presente con propri stabilimenti in 27 Paesi su tre continenti.
I nuovi benchmark ETS della Commissione europea compromettono la competitività e la presenza nei mercati internazionali dell’industria ceramica europea mettendo a rischio la sopravvivenza del settore.
Nel corso della tradizionale conferenza stampa tenutasi a Coverings 2026, il Tile Council of North America ha diffuso i dati definitivi relativi all’industria e al mercato statunitense delle piastrelle di ceramica nel 2025.
Con l’introduzione dei Provvedimenti n. 2026/32 e 2026/09 emanati dal ministero del Commercio turco è cominciata una nuova sfida per le esportazioni di macchine e ricambi.
Il Tile Council of North America stima il consumo di piastrelle negli Stati Uniti nel 2025 a 240,3 milioni mq (-4,2% sul 2024), per un valore complessivo di circa 3,8 miliardi di dollari. Nei primi 11 mesi dell’anno, le importazioni sono state pari a 159.7 milioni mq (-2,4%), trainate soprattutto da Spagna e Italia.
Nel 2025 il numero di nuovi cantieri residenziali avviati è sceso a 1,34 milioni di unità, in flessione dell’1,7% sul 2024. In crescita il segmento ristrutturazioni.
I preconsuntivi 2025 resi noti da Confindustria Ceramica stimano la produzione italiana di piastrelle a 388 milioni mq (+5% sul 2024) e vendite totali a 386 milioni mq (+2%). Export in crescita, stabile il mercato domestico.
Il Centro Studi Acimac - MECS aggiorna l’analisi del commercio internazionale di sanitari in ceramica evidenziando, per il 2024 un recupero del 6,6% dei flussi di import-export, saliti a 3,72 milioni di tonnellate.
Secondo i preconsuntivi elaborati dal MECS – Centro Studi Acimac, i costruttori italiani di macchine e attrezzature per ceramica chiudono il 2025 limitando la flessione del giro d’affari rispetto alle stime di inizio anno. Il Presidente ACIMAC Paolo Lamberti: “Il mercato resta stagnante a causa della sovracapacità installata e della concorrenza asiatica”.
Dopo due anni consecutivi di contrazione, il settore edilizio europeo entra in una fase di cauta stabilizzazione, segnando l’inizio di un progressivo assestamento del mercato.
Ceramic World Review aggiorna la graduatoria dei maggiori gruppi mondiali produttori di piastrelle nel 2024. Mohawk Industries, Lamosa e Marco Polo guidano il ranking.
Il Centro Studi Acimac/MECS anticipa su Ceramic World Review i dati principali della 13a edizione dello studio annuale “Produzione e consumo mondiale di piastrelle ceramiche”. Nel 2024 i volumi globali di produzione e consumo di piastrelle sono calati rispettivamente del 6,2% e del 6,8%. In flessione del 2,5% anche i flussi di import-export.
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