wienerberger cresce anche nel 2025

La multinazionale austriaca ha chiuso il 2025 con ricavi saliti a 4,6 miliardi di euro e un EBITDA operativo pari a 754 milioni di euro.

Nel 2025, wienerberger ha dimostrato ancora una volta la solidità del proprio modello di business in un contesto macroeconomico sfidante. Nonostante il forte calo delle nuove costruzioni residenziali nella maggior parte dei mercati europei e nordamericani, il Gruppo ha incrementato i ricavi a 4,6 miliardi di euro (+1% sui €4,5 miliardi del 2024), centrando anche le previsioni sugli utili, con un EBITDA operativo pari a 754 milioni di euro (-1% sui €760 milioni dell’anno precedente) e un margine del 16,5%. L’utile netto è raddoppiato a 168 milioni di euro (2024: €84 milioni), mentre l’utile per azione è cresciuto in modo significativo, passando da €0,72 nel 2024 a €1,52 nel 2025. Il free cash flow ha raggiunto il secondo livello più elevato nella storia della società, attestandosi a 474 milioni di euro, rispetto ai €417 milioni dell’anno precedente.

Per il 2026, wienerberger prevede il protrarsi dell’instabilità geopolitica e della volatilità macroeconomica, senza una ripresa strutturale delle nuove costruzioni residenziali né un rimbalzo generalizzato dei mercati. In questo contesto, escludendo l’impatto dell’acquisizione di Italcer, il Gruppo prevede per quest’anno un lieve miglioramento dell’EBITDA operativo fino a circa 760 milioni di euro, un risultato su cui pesa l’incremento dei costi energetici che, secondo le previsioni del gruppo, impatterà per circa 30 milioni di euro. Nell’ipotesi di consolidare Italcer per otto mesi dal closing, l’EBITDA operativo previsto nel 2026 salirebbe di 50 milioni di euro, raggiungendo gli €810 milioni.

Con oltre 200 siti produttivi distribuiti tra Europa e Stati Uniti (General Shale) e 20.000 dipendenti in tutto il mondo, Wienerberger è il più grande produttore mondiale di laterizi ed è leader di mercato in Europa nel segmento delle tegole in laterizio, nonché, in Europa orientale, nel mercato delle pavimentazioni in calcestruzzo. Il gruppo è anche uno dei principali player europei nel segmento dei pipes (tubi in ceramica e plastica), mentre in Nord America è tra i maggiori produttori di mattoni faccia a vista e sistemi per facciate.

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