Poppi Clementino a TECNA 2026 con quarant’anni di storia

L’innovazione al servizio dell’efficienza ha sempre caratterizzato l’attività dell’azienda reggiana che ora accelera verso la Fabbrica 5.0.

A quarant'anni dalla fondazione, Poppi Clementino si appresta a partecipare a TECNA 2026 (Rimini, 22-25 settembre) qualificandosi come uno degli operatori di riferimento nel campo del recupero energetico e delle tecnologie per l’industria ceramica, con un’offerta sempre più orientata al concetto di “Fabbrica 5.0”, basata su digitalizzazione, monitoraggio predittivo e connettività intelligente.

La partecipazione alla fiera rappresenta per l’azienda un’importante occasione per consolidare il proprio posizionamento internazionale e presentare le più recenti evoluzioni delle proprie tecnologie, sviluppate per ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi.

Oggi Poppi Clementino opera attraverso tre divisioni sinergiche: Recupero energetico, ambito in cui è stato pioniere trasformando il calore di scarto in una risorsa strategica nell’ottica dell’economia circolare; Raw Material Handling, dedicato alla movimentazione e al dosaggio delle materie prime con elevati standard di precisione e assenza di contaminazioni; e le tecnologie per il settore ceramico, storico core business dell’azienda, focalizzato su impianti che massimizzano la resa produttiva riducendo drasticamente l’impronta ambientale.

Il percorso evolutivo di Poppi Clementino, avviato nel 1986 a Reggio Emilia e sviluppato inizialmente all’interno del distretto ceramico di Sassuolo, ha portato l’azienda ad ampliare progressivamente la propria presenza internazionale. A partire dal 2000 il brand si consolida in Spagna e in altri mercati europei per poi compiere il salto verso l’Asia. Qui, i primi impianti installati in Indonesia, Tailandia e Malaysia, tutti realizzati con tecnologie proprietarie, si dimostrano in grado di ridurre i consumi energetici di atomizzatori ed essiccatoi dal 25% al 35%, diventando ottimi biglietti da visita per l’azienda italiana e contribuendo a rafforzare relazioni di lungo periodo con i clienti. Oggi, oltre l’80% del fatturato di Poppi Clementino è generato sui mercati internazionali.

Il 2020 segna un’altra tappa importante nella crescita dell’azienda, con Carlo Alberto Poppi che ne assume la guida ed amplia il raggio d’azione ai settori del vetro e della plastica, grazie ad un know-how nel recupero energetico e nella filtrazione fumi che dimostra una valenza industriale trasversale. Con la partecipazione a TECNA, l’azienda conferma dunque la propria traiettoria di crescita internazionale e il focus su soluzioni integrate per una produzione sempre più efficiente, sostenibile e digitale.

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