I maggiori produttori mondiali di piastrelle
Ceramic World Review aggiorna la graduatoria dei maggiori gruppi mondiali produttori di piastrelle nel 2024. Mohawk Industries, Lamosa e Marco Polo guidano il ranking.
Ceramic World Review ha pubblicato la nuova graduatoria 2024 dei maggiori produttori mondiali di piastrelle, per volumi prodotti al 31/12/2024, realizzata in collaborazione con MECS sulla base dei dati forniti direttamente dalle aziende (o, in alcuni casi, recuperati da fonti pubbliche o stimati).
Saldamente al comando si trova la multinazionale statunitense Mohawk Industries con la sua divisione Global Ceramics a cui fanno capo le aziende American Olean, Dal Tile, Vitromex, Eliane, Elizabeth, Marazzi, Ragno, Emilgroup, KAI e Kerama Marazzi, e stabilimenti produttivi in USA, Messico, Brasile, Spagna, Italia, Polonia, Bulgaria e Russia. La produzione totale di piastrelle è stimata oltre i 300 milioni mq. La divisione Global Ceramics ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 4,2 miliardi di dollari. Nel primo semestre 2025 le vendite sono state pari a 2.114,7 milioni di dollari (-2,1% sul primo semestre 2024) e il risultato operativo è rimasto stabile a 130 milioni di dollari (-0,7% sul primo semestre 2024), grazie all’aumento della produttività e ad un miglior mix produttivo.
Con una capacità produttiva cresciuta nel 2024 a 272 milioni mq e una produzione effettiva stabile a 195 milioni mq, il gruppo messicano Lamosa consolida la sua seconda posizione. Oltre ai nove stabilimenti produttivi in Messico, la multinazionale è presente con altri dieci impianti in Sud America (Argentina, Colombia, Perù, Brasile) e due fabbriche in Spagna (Roca Tiles e Baldocer). Nel 2024 la divisione piastrelle del Gruppo Lamosa ha realizzato ricavi pari a 1,12 miliardi di euro. Il primo semestre 2025 si è chiuso con vendite pari a 12,69 miliardi di pesos (circa 575 milioni di euro), in crescita del 9% rispetto al primo semestre 2024 e pari al 72% del fatturato consolidato del gruppo, attivo anche nel segmento adesivi.
Terzo maggiore produttore di piastrelle è il gruppo cinese Marco Polo che nel 2024 ha fabbricato un totale di 185 milioni mq tra i quattro poli produttivi in Cina e lo stabilimento Wonder Porcelain negli USA, realizzando un fatturato di 920 milioni di euro. Tra i primi dieci produttori mondiali troviamo altri due gruppi cinesi (Dongpeng e Monalisa), a cui si aggiungerebbe anche New Pearl, di cui però non sono disponibili i dati.
Scorrendo la graduatoria figurano, tra gli altri, il gruppo emiratino RAK Ceramics, il maggiore gruppo ceramico tailandese SCG Group, quattro gruppi brasiliani – Carmelo Fior, Fragnani, Cedasa e Portobello -, tre produttori indiani – Kajaria, Somany e H&R Johnson – e i due maggiori gruppi spagnoli – Pamesa e STN. Tra gli europei, anche la polacca Cersanit, la multinazionale austriaca Lasselsberger, Victoria PLC con stabilimenti in Spagna e Italia, e i gruppi turchi Kale e Vitra.
Ricordiamo tuttavia che la graduatoria non è esaustiva, data l’indisponibilità di dati sui volumi prodotti da diversi gruppi che rientrerebbero sicuramente. Tra questi, le multinazionali italiane Concorde e Florim, oltre a Platinum e Mulia (Indonesia), Cleopatra (Egitto), Interceramic (Messico), Viglacera (Vietnam), Twyford (Keda Africa Group).
Leggi l’articolo completo su Ceramic World Review n. 163/2025
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