Il mattone di wienerberger resta solido

Heimo Scheuch

In un contesto macroeconomico sfidante e con mercati edilizi ancora in sofferenza in molte aree, wienerberger ha confermato la propria resilienza sia nel 2024 con ricavi cresciuti a 4,5 miliardi di euro (+6% sul 2023), sia nella prima metà del 2025 in cui ha realizzato vendite pari a 2,3 miliardi di euro (2,2 mld nello stesso periodo del 2024). Nel primo semestre ha tenuto anche l’Ebitda che si è attestata a 383 milioni di euro, contro i 400 milioni dello scorso anno (-4%).

Il gruppo ha ottenuto questi risultati grazie a un mix di efficienza operativa, disciplina sui costi e integrazione tempestiva delle acquisizioni strategiche.

Un ruolo chiave nelle performance del semestre è stato infatti svolto dall’integrazione anticipata di Terreal, che ha ampliato in modo significativo l’offerta di soluzioni integrate per i tetti aprendo nuove opportunità nel mercato delle ristrutturazioni.

“Wienerberger proseguirà con misure di efficienza e ottimizzazione, in attesa di una vera ripresa del mercato delle nuove costruzioni che, nella seconda metà dell’anno, appare improbabile” - ha dichiarato Heimo Scheuch, presidente e CEO di  wienerberger  - Una gestione rigorosa di costi e prezzi, insieme a programmi di efficienza operativa ci hanno permesso di tutelare i margini, mentre il nostro focus strategico su innovazione e soluzioni ecologiche di sistema ha rafforzato il posizionamento di lungo periodo”.

Segnali di ripresa in Europa occidentale

Nel primo semestre 2025, l’Europa occidentale ha iniziato a manifestare indici di positività.  I ricavi nell’area sono aumentati dell’11 rispetto allo stesso periodo 2024, attestandosi a 1.378,6 milioni di euro. Bene anche l’Ebitda pari a 205,0 milioni di euro (H1 2024: 182,9 milioni di euro).

In Francia, il gruppo ha ulteriormente rafforzato il business nel settore delle coperture e delle facciate, mentre nei Paesi Bassi la domanda è stata trainata dal segmento ristrutturazione. Il settore edilizio tedesco rimane in difficoltà, ma wienerberger è riuscita a contenere l’impatto negativo con un mix prodotti più favorevole che ha sostenuto i prezzi. Nel Regno Unito, il settore delle nuove costruzioni ha favorito un aumento del 12% nei volumi di vendita di mattoni rispetto al primo semestre 2024. Al contrario, la domanda di tegole resta debole a causa della scarsa attività di ristrutturazione. In Irlanda, i trend si mantengono complessivamente positivi promettendo ulteriori spazi di crescita nella seconda parte dell’anno.

L’Europa orientale rallenta

Dopo la forte crescita del 2024, le costruzioni in Europa orientale hanno subito un rallentamento. Il gruppo ha reagito con interventi tempestivi su prezzi ed efficienza, riuscendo comunque a rafforzare la propria posizione sul mercato. In particolare, spicca il forte incremento nel comparto delle murature in Ungheria. Nel primo semestre 2025 i ricavi nell’area sono cresciuti del 3% a 592 milioni di euro, mentre l’Ebitda operativo è sceso a 102,6 milioni

Con inflazione in calo, fiducia in miglioramento e tassi di interesse in diminuzione, si attende una graduale ripresa della regione nella seconda metà dell’anno.

Nord Ameria in difficoltà

In Nord America, le performance sono state penalizzate da un contesto economico più debole del previsto e da elevata volatilità. Le nuove costruzioni residenziali sono diminuite del 6%, con tassi ipotecari al 6,7% e anche in Canada l’attività si è ulteriormente contratta. Di conseguenza, le vendite di mattoni sono scese rispettivamente del 7% e del 12% in Canada. In controtendenza, il comparto piping ha registrato una crescita dei volumi del 4%. Il fatturato del primo semestre manifesta un calo del 6% a 375,8 milioni di euro e un calo significativo dell’Ebitda (-29%)

“La nostra performance nella prima metà del 2025 dimostra chiaramente la forza e l’adattabilità di wienerberger” – ha aggiunto Scheuch “Per il secondo semestre 2025 prevediamo un Ebitda superiore rispetto alla prima parte dell’anno, con l’’obiettivo di arrivare a circa 800 milioni di per l’intero 2025.

Parallelamente, wienerberger porterà avanti iniziative strategiche – dal rinnovamento del portafoglio a innovazione e M&A – confermando la fiducia nel raggiungimento del target di medio termine di oltre 1,2 miliardi di Ebitda. L’attenzione resta sulla creazione di valore per clienti e azionisti e sulla leadership nella transizione verso un’edilizia più efficiente e sostenibile.

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