Sacmi Ceramic Innovation Week
Dal 22 settembre al 3 ottobre Sacmi accoglie i clienti nei quattro luoghi simbolo della sua innovazione per presentare le nuove proposte tecnologiche.
Dal 22 settembre al 3 ottobre, in concomitanza con Cersaie, torna Sacmi Ceramic Innovation Week, un’occasione speciale per presentare le ultime novità per il settore ceramico.
Protagonista assoluto è il prodotto: nuovi materiali, superfici e formati ma, anche, inedite opportunità di funzionalizzazione che ne ridefiniscono gli usi, aprendo nuove opportunità a progettisti, architetti e designer, imprese e consumatori finali. Il tutto grazie alle innovative potenzialità della tecnologia Sacmi. Dall’ingegneria del prodotto ceramico, con l’esclusiva consulenza del Laboratorio Ceramico SACMI, alla finitura digitale e ai controlli evoluti di BMR e Italvision, passando per la sostenibilità e la decarbonizzazione di Sacmi Forni & Filter, l’evento si rinnova con una formula consolidata e l’opportunità per i clienti di esplorare quattro luoghi simbolo dell’innovazione Sacmi e toccare con mano le nuove proposte.
Prima tappa a Imola, al Sacmi Tiles Lab
Il Laboratorio ceramico Sacmi, a Imola, rappresenta l’autentico motore dell’innovazione sul prodotto. Qui il know-how sui materiali si integra con lo sviluppo di nuove tecnologie, con una costante attenzione ai trend del mercato. Dalla selezione delle materie prime allo sviluppo di impasti innovativi, dall’ottimizzazione dei cicli di cottura alla progettazione e test di nuove superfici funzionalizzate, ogni proposta rappresenta l’esito di un dialogo costante tra ingegneria ed estetica, ricerca di nuove soluzioni e loro validazione sul campo grazie al quotidiano rapporto con i clienti in tutto il mondo.
Coordinamento e sincronizzazione sono i principi cardine dell’approccio Sacmi, una proposta esclusiva resa possibile da tecnologie proprietarie che abbracciano ogni fase della lavorazione, dalla preparazione impasti al forno, dalla decorazione digitale alla finitura. Si passa così da tecnologie in grado di replicare fedelmente i materiali naturali quali marmo, pietra, legni – con perfetto coordinamento delle decorazioni nella massa e nella superficie – allo sviluppo di nuovi prodotti “intelligenti”, come l’opportunità di integrare nella superficie ceramica sensori e funzionalità smart con l’obiettivo di realizzare pavimenti, rivestimenti e arredi “interattivi”.
La perfetta sinergia tra processi di formatura, decorazione, cottura e finitura è il punto forte della proposta Sacmi. Tra le opportunità della “settimana dell’innovazione” proprio quella di toccare con mano, nello showroom di Imola, alcuni dei prodotti più innovativi realizzati con la regia del Lab, dagli effetti “iper-realistici” ottenuti con la combinazione di formatura su Continua+ e decorazione Deep Digital (DHD+DDG), come legno, pietre naturali e marmi pregiati, sino alle superfici metalliche e materiche.
Alla BMR di Scandiano protagonista è la Finitura Digitale
La sinergia tra tecnologie di formatura e decorazione pre-forno e le infinite opportunità della linea di finitura digitale distinguono la proposta Sacmi nel panorama mondiale dei fornitori di tecnologia. Attraverso soluzioni innovative e flessibili come Squadra Vision e Squadra Vision Light, BMR dimostra come sia possibile coniugare performance, risparmio energetico, ergonomia e riduzione del consumo di utensili, sino agli straordinari effetti di lucentezza ottenibili con SuperShine Plus.
Tra le ultime tendenze, nel vasto mondo delle finiture e texture superficiali, spicca il progetto “WOF”, World of Finishes, un nuovo concetto di finitura che fa perno sulla gamma Leviga di BMR e apre le porte al mondo della finitura digitale. Sfruttando la sinergia tra utensili e software, il risultato è la creazione di prodotti unici, originali e personalizzati, ma sempre perfettamente riproducibili. Anche in questo caso, l’obiettivo è offrire ai clienti l’opportunità di toccare con mano le nuove proposte e approfondire con il team BMR l’insieme delle tecnologie disponibili.
Al Sacmi Kiln Lab di Salvaterra si procede verso un futuro a emissioni zero
Vero e proprio fattore abilitante per ridurre l’impatto ambientale del processo migliorando la qualità del prodotto, la digitalizzazione è uno dei pilastri della nuova EasyFactory Sacmi. Accanto, vi sono le soluzioni innovative nella gestione dei processi termici nella prospettiva emissioni zero: i nuovi forni ed essiccatoi di Sacmi Forni & Filter, già predisposti per funzionare al 100% con energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile, oltre a numerose soluzioni ready-to-use per aumentare drasticamente l’efficienza delle macchine e degli impianti.
Italvision: a Scandiano va in scena la Visione Intelligente
Evitare gli sprechi – di utensili, materia prima ed energia – è un must dell’offerta Sacmi, che, attraverso una nuova generazione di controlli sulla linea, evolve il concetto di produzione ceramica nella direzione della qualità totale, facilità di gestione e ottimizzazione di tutte le fasi. Tra le ultime soluzioni che i clienti potranno vedere sulla linea pilota Italvision, Flawmaster+, il sistema automatico per il controllo delle superfici ceramiche sulla linea di scelta o all’uscita forno che retroaziona il processo semplificando i controlli, grazie all’intelligenza artificiale. Quindi OneVision, il sistema di ispezione automatica con self-learning evoluto per la classificazione del prodotto crudo. Anche in questo caso, una proposta a 360° che parte dalla formatura, con Optima+ per il controllo digitale e automatico della lastra appena formata su Continua+ o dopo l’essiccatoio, azzerando i controlli manuali e massimizzando l'efficienza del processo.
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